Tonya

Tonya Harding non ha avuto un’infanzia facile e le cose non le sono andate meglio crescendo. Eppure, sebbene sofferente d’asma e forte fumatrice, da sempre e per sempre poco amata dai giudici di gara, che non la ritenevano all’altezza di un modello da proporre, la Harding è stata una grande pattinatrice, la seconda donna ad eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale e tuttora una delle pochissime ad averne avuto il coraggio, tanto che il film di Gillespie, che racconta la sua ascesa e la sua caduta, ripercorrendo la sua biografia dai 4 ai 44 anni, ha dovuto supplire con effetti speciali, non trovando nessuna controfigura disposta o capace di farlo.

2 comments

  1. La madre… una vera jena. Meritatissimo Oscar all’attrice che la impersona e un plauso a Margot Robbie che ha anche prodotto la pellicola. Un film bello e crudo come la realtà feroce e amara della Harding

  2. l trailer italiano è un botto meglio di quello inglese, il ritmo incalza, le scene cadono sempre bene e il crescendo musicale pop è perfetto. Chissà come sarà il film.

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